Passiflora decaisneana | La Collezione Italiana di Maurizio Vecchia

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Passiflora decaisneana | La Collezione Italiana di Maurizio Vecchia

ORIGINE E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA:

P. alata x P. quadrangularis.
Ibrido di origine orticola.


TEMPERATURA MINIMA: 8 °C


TEMPERATURA MINIMA IDEALE: 10 °C


ETIMOLOGIA:

Dedicata al botanico e agronomo di origine belga Joseph Decaisne (1807-1882) che svolse la sua attività a Parigi presso il Museo di Storia Naturale dove descrisse numerose piante e fu anche direttore del Jardin des Plants, Parigi.


FOTOGALLERY:


DESCRIZIONE:

In Europa questa pianta è più spesso conosciuta con la denominazione errata di P. quadrangularis, tuttavia, la vera P. quadrangularis, specie botanica è meno diffusa e comunque diversa. Questo ibrido ha acquisito le dimensioni delle foglie e dei fiori dalla P. quadrangularis. I colori intensi dei fiori e, in particolare, della grande corona, provengono invece dalla P. alata.

Il suo portamento è monumentale tanto che è una delle più grandi passiflore esistenti. Nello stesso tempo è anche una delle più facili da coltivare ed è fonte di grandi soddisfazioni, specialmente per i principianti.

La fioritura di questo ibrido infatti lascia stupito ed incredulo chiunque l’avvicini. I fiori non sembrano veri, tanto sono complessi e perfetti, quasi frutto della vivissima fantasia di un artista.

Tempo fa provai a metterne qualcuno sul banco della mia farmacia e molti clienti, profondamente stupiti, li toccavano per accertarsi che fossero veri.

Certamente la grande e ricca corona di questo fiore, caratterizzata da perfette bande alternate di bianco e di porpora, può sembrare inverosimile, ma la natura ha spesso risorse che noi neppure immaginiamo.

I fiori, di consistenza robusta e carnosa, superano i 13 cm di diametro. I petali ed i sepali, leggermente retroflessi, sono di colore cremisi scuro.  La corona è composta da fitti filamenti dello stesso colore della corolla, con bande concentriche bianche, più fitte nel centro del fiore che alla periferia. Gli apici dei filamenti si arricciano e, assottigliandosi, sfumano al bianco.

Le foglie, intere, hanno forma ovata con apice acuminato. Due coppie di ghiandole sono poste sul loro picciolo. I fusti hanno la caratteristica sezione quadrata, con leggere ali sporgenti, del tutto simile a quella dei genitori.

La P. x decaisneana tollera temperature vicine allo zero, tanto che può essere messa all’aperto in molte località costiere italiane. Solo se i geli sono prolungati ed intensi verrà irreversibilmente danneggiata.

In vaso questa pianta fiorisce con abbondanza, purché si abbia l’accortezza di utilizzare contenitori di dimensioni adeguate (30-35 cm almeno) e terriccio fertile e ricco. Anche i sostegni dovranno essere alti almeno 1,5 m. In condizioni ideali la P. x decaisneana allungherà i suoi tralci per alcuni metri, producendo in continuazione boccioli ai nodi.

La propagazione avviene per talea.