Passiflora piresae | La Collezione Italiana di Maurizio Vecchia

Passiflora piresae, informazioni, classificazione, temperature. etimologia della Passiflora piresae. Scopri la Collezione Italiana di Passiflora di Maurizio Vecchia.

Passiflora piresae | La Collezione Italiana di Maurizio Vecchia

ORIGINE E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA:

P. quadrifaria x P. vitifolia.
Ibrido di origine orticola.


TEMPERATURA MINIMA: 10 °C


TEMPERATURA MINIMA IDEALE: 12 °C


SINONIMI:  Viene anche chiamata P. x piresii, P. x piresiae, P. 'Piresae'


ETIMOLOGIA:

Dedicata al botanico brasiliano João Murça Pires (1917 - 1994).
Ha raccolto e descritto piante dell'Amazzonia.



FOTOGALLERY:


DESCRIZIONE:

Entrambi i genitori di questo ibrido possiedono fiori scarlatti dal colore molto intenso. La P. quadrifaria si differenzia per una leggerà sfumatura aranciata, mentre la P. vitifolia tende al rosso vermiglio.

I fiori della P. x piresae non potevano essere molto diversi da quelli dei genitori: il risultato un rosso vivo dalla luminosità, a mio avviso, perfetta.

Diversa è pure la forma dei fiori dei due genitori.

Quelli della P. vitifolia sono molto grandi, hanno petali e sepali slanciati di forma lanceolata; al contrario, quelli della P. quadrifaria sono più piccoli di almeno 8-9 cm nel diametro ed i suoi petali e sepali sono lineari, con apice leggermente ripiegato verso l’interno.

L’ibrido tra le due specie ha sostanzialmente caratteristiche intermedie.  Il fiore è più grande di quello della P. quadrifaria ed ha il pregio di non retro flettersi completamente nel giro di poche ore come avviene nella P. vitifolia.

Così si è ottenuta una pianta dalla fioritura elegante, dai fiori accesi in un rosso vivace e brillante. Non solo, ma questo ibrido, facile da coltivare, offre fioriture generose e continue, che, al contrario di quanto avviene nella P. quadrifaria, si verificano anche in piccoli esemplari ed in talee radicate da poco. 

Le foglie di questo ibrido hanno forma simile a quella materna, poiché sono intere e non trilobate, tuttavia richiamano nel colore della lamina quelle della P. vitifolia.

La P. x piresae è una pianta da vaso, da trattare come pianta d’appartamento ed ha le esigenze ed il fascino tipico delle piante esotiche e tropicali.  La sua rusticità è infatti limitata: d’inverno è bene non tenerla a temperature inferiori ai 10 °C.

La propagazione avviene per talea.