Passiflora quadrangularis | La Collezione Italiana di Maurizio Vecchia

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Passiflora quadrangularis | La Collezione Italiana di Maurizio Vecchia

Classificazione (J. MacDougal ed altri, 2004)

SOTTOGENERE: passiflora
SUPERSEZIONE: laurifolia
SERIE: laurifoliae


ORIGINE E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA:

America tropicale.


TEMPERATURA MINIMA: 8


TEMPERATURA MINIMA IDEALE: 12 °C


SINONIMI: P. grandiflora Salisb., P. macrocarpa Mast., P. sulcata Jacq., P. tetragona Roemer


ETIMOLOGIA:  Dal latino quadrangulatus, poichè i fusti hanno sezione quadrata, con quattro spigoli.


NOTE:  Cromosomi: n=9, 2n=18


FOTOGALLERY:


DESCRIZIONE:

Vi è sempre stata molta confusione intorno a questa passiflora, poiché con questa denominazione viene spesso venduto un suo ibrido, la P. x decaisneana (P. alata x P. quadrangularis). La vera P. quadrangularis è quella che si trova in natura in varie regioni dell’America Centrale dove vive fino ai 2500 metri di altezza. Solo da non molti anni è stata portata anche in Europa ed è ora facilmente reperibile presso alcuni vivaisti specializzati.

Questa monumentale pianta produce i fiori ed i frutti più grandi presenti nel Genere Passiflora, caratteristica questa richiamata anche nei sinonimi, P. macrocarpa e P. grandiflora.

La P. quadrangularis si presenta come un robusto rampicante glabro, dai fusti a sezione quadrata, con gli spigoli sporgenti ed acuti. Può superare i 10 m di lunghezza e, ramificandosi, diventa imponente.

Le larghe foglie intere, di forma ovato-lanceolata con base arrotondata ed apice acuto, possiedono 2-3 coppie di ghiandole sul picciolo che è scanalato. La lamina è consistente e robusta, di colore verde chiaro ed appare ondulata per la consistenza delle nervature secondarie in rilievo.

I fiori, di una bellezza vistosa, sono caratterizzati da una corolla aperta (diametro 12 cm) e da una ricca corona dei filamenti protesa in avanti. I sepali rosa chiaro si alternano e contrastano con i petali più scuri.  La corona, formata da 5 serie di lunghi filamenti, è colorata a bande alterne blu-porpora e bianco dalla base fino all’apice arricciato.

I frutti sono ovoidi a sezione quadrangolare, gialli a maturazione, lunghi fino a 30 cm e larghi fino a 15 cm. contenenti un arillo profumato e di buon sapore.

Questo rampicante non tollera temperature molto al di sotto dei 10 °C. Deve perciò essere coltivata in grandi contenitori posti in serra od in un ambiente luminoso e riscaldato durante l’inverno.

La propagazione avviene per seme o per talea.