Passiflora tricuspis | La Collezione Italiana di Maurizio Vecchia

Passiflora tricuspis, informazioni, classificazione, temperature. etimologia della Passiflora tricuspis. Scopri la Collezione Italiana di Passiflora di Maurizio Vecchia.

Passiflora tricuspis | La Collezione Italiana di Maurizio Vecchia

Classificazione (J. MacDougal ed altri, 2004)

SOTTOGENERE: decaloba
SUPERSEZIONE: decaloba
SEZIONE: decaloba


ORIGINE E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA:

Bacino amazzonico del Perù e della Bolivia fino al Brasile e Paraguay orientale.


TEMPERATURA MINIMA: 8 °C


TEMPERATURA MINIMA IDEALE: 12 °C


ETIMOLOGIA: Dal latino cuspis, punta, cuspide. Questa specie ha foglie che terminano con tre punte.


NOTE: Cromosomi: 2n=12


FOTOGALLERY:


DESCRIZIONE:

Nella silhouette delle foglie di alcune varietà questa passiflora richiama le orme lasciate dagli uccelli sulla sabbia.  Hanno infatti tre lobi stretti e lunghi con apice appuntito. Altre sono completamente diverse, avendo il lobo centrale più lungo di quelli laterali, appena accennati. Spesso la pagina fogliare è decorata da macchie gialle, rosa o rosso scuro, simili a quelle presenti sulle foglie di P. trifasciata, anche se meno vistose. In altri casi sono invece uniformi, di un colore verde scurissimo, quasi nero. Si tratta infatti di una specie molto variabile di cui sono già state identificate e classificate alcune varietà, come la P. tricuspis var. minor e la P. tricuspis var. brevifolia.

È una pianta molto decorativa proprio per il fogliame variegato e dalla forma curiosa. La si deve coltivare in vaso, giacché la sua rusticità è limitata dai 10 °C di temperatura minima invernale tollerata. Si presta ad essere utilizzata come pianta d’appartamento, per le sue notevoli doti di adattamento. È facile da coltivare e si può contenere a dimensioni ridotte. È persino generosa nella fioritura che è incessante per tutto il periodo di crescita vegetativa. Con altrettanta abbondanza produce in continuazione frutti di un bel nero lucido, grandi come olive.

Le sue foglie sono lunghe mediamente fino a 12 cm e larghe circa la metà.

I fiori, del diametro di circa 4-5 cm, sono costituiti da sepali e da petali bianchi, larghi e brevi. Su di essi sovrasta la corona, anch’essa bianca o color avorio, rosa alla base. I filamenti, disposti in due serie, sono radi e robusti.

È originaria dell’Amazzonia brasiliana, del Perù, della Bolivia e del Paraguay, dove si trova fino ad un’altezza di circa 1000 m.