Passiflora Purple Haze | La Collezione Italiana di Maurizio Vecchia

Passiflora Purple Haze, informazioni, classificazione, temperature. etimologia della Passiflora Purple Haze. Scopri la Collezione Italiana di Passiflora di Maurizio Vecchia.

Passiflora Purple Haze | La Collezione Italiana di Maurizio Vecchia

ORIGINE E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA:

P. caerulea (wild) x P. amethystina.
Ibrido di origine orticola.


TEMPERATURA MINIMA CRITICA: 4 °C


TEMPERATURA MINIMA IDEALE: 8 °C


ETIMOLOGIA: Dall'inglese foschia viola, nebbia viola per la massa di fiori blu-violetto che produce.


FOTOGALLERY:


DESCRIZIONE:

La Passiflora ‘Purple Haze’ (talvolta indicata erroneamente come Passiflora caerulea ‘Purple Haze’) è un ibrido ornamentale creato da Cor Laurens, ibridatore olandese noto per i nomi poetici e immaginativi attribuiti alle sue creazioni. In questo caso, il nome evoca bene l’impressione suscitata dalla fioritura, paragonabile a una nube profumata di colore blu-violaceo che si libra sopra il fogliame verde intenso.

L’ibrido deriva dall’incrocio tra Passiflora caerulea e Passiflora amethystina. I genitori, però, non appartengono ai cloni più comuni: la pianta madre è una Passiflora caerulea spontanea, chiamata in inglese “wild caerulea”, mentre il polline proviene dal clone a peduncolo lungo di Passiflora amethystina noto come “long peduncle”. Proprio la combinazione di questi ceppi particolari sembra avere determinato la purezza e l’intensità dei colori di questo ibrido, che si distinguono da quelli di altri incroci simili.

I fiori, del diametro di 8–9 cm, hanno sepali aculeati e petali retroflessi, sfumati da un violetto tenue. La corona è composta da quattro serie di filamenti robusti: la parte centrale è di viola scuro, seguita da un anello bianco sottile e netto, oltre il quale il colore riprende in violetto brillante fino alle estremità. Il profumo, leggero ma percepibile, richiama l’attenzione durante le giornate estive.

La fioritura si protrae da metà estate fino all’inizio dell’autunno, in successione continua: lungo i tralci i boccioli si aprono progressivamente, garantendo sempre nuovi fiori. Le foglie, lucide e coriacee, trilobate e con margini talvolta sfumati di rosso, completano il portamento elegante della pianta.

Rampicante semi-sempreverde, cresce con vigore e può superare i 5–8 metri di lunghezza se coltivata con sostegni adeguati come pergole o grigliati. Predilige posizioni soleggiate o di mezz’ombra, terreni fertili e ricchi di humus, ben drenati e mantenuti umidi. In condizioni favorevoli diventa un esemplare imponente, capace di regalare fioriture spettacolari.

La rusticità è buona ma non estrema: sopporta brevi cali fino a circa 4 °C, per cui nelle zone miti può essere allevata in piena terra, mentre altrove è preferibile coltivarla in vaso e ripararla in serra o veranda durante l’inverno.

La moltiplicazione avviene esclusivamente per talea, poiché non produce semi affidabili. Le talee radicano con facilità e questa caratteristica ne ha favorito la diffusione sia nei vivai sia tra i collezionisti. Nonostante negli ultimi anni sia stata in parte eclissata da nuovi ibridi, la ‘Purple Haze’ rimane una delle creazioni più riuscite e longeve di Cor Laurens, apprezzata ancora oggi per l’intensità dei suoi colori e la generosità delle fioriture.