Passiflora danielii | La Collezione Italiana di Maurizio Vecchia

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Passiflora danielii | La Collezione Italiana di Maurizio Vecchia

Classificazione (J. MacDougal ed altri, 2004)

SOTTOGENERE: passiflora
SUPERSEZIONE: stipulata
SEZIONE: granadillastrum (presunta)


ORIGINE E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA:

Colombia


TEMPERATURA MINIMA CRITICA: 8 °C


TEMPERATURA MINIMA IDEALE: 12 °C


SINONIMI:


ETIMOLOGIA:

Dedicata al botanico inglese Daniel Morris (1846 - 1933) che ha operato soprattutto nei Caraibi.
Fu vicepresidente della Royal Horticultural Society.


FOTOGALLERY:


DESCRIZIONE:

Questa specie è arrivata in Europa solo di recente e rimane difficile da trovare. L’ho coltivata per qualche stagione e sono riuscito a ottenere alcune fioriture.

Il fiore si distingue per i contrasti del colore e per la corona attraversata da bande alterne che non seguono sempre un ordine rigoroso. È un fiore un po’ ribelle, e proprio questa irregolarità gli dà un’attrattiva tutta sua.

Nel fiore aperto la corolla presenta petali e sepali di un viola profondo, con sfumature più chiare verso l’estremità e una consistenza leggermente traslucida che lascia intravedere variazioni di tono. La corona riprende i colori della corolla ma li frammenta e li rende più vivaci, distribuendoli in una raggiera fittissima di filamenti sottili. Le sequenze irregolari di porpora scuro, viola chiaro e bianco puntiforme si alternano senza uno schema rigido e creano un disegno movimentato, in cui i contrasti di colore conferiscono alla corona una sorprendente profondità visiva.

L’autore di questa specie è Ellsworth Paine Killip, nato nel 1890 e morto nel 1968, che nel 1938 pubblicò la più ampia e influente opera dedicata al Genere Passiflora, intitolata The American Species of Passifloraceae. In quel lavoro propose una dettagliata suddivisione del genere in sottogeneri, sezioni e serie, una struttura tassonomica che sarebbe rimasta il riferimento principale fino al 2006. La Passiflora danielii non compare in questa opera, poiché il Killip la descrisse separatamente nel 1960, basandosi su un esemplare conservato in erbario.

La Passiflora danielii è una specie endemica del Dipartimento di Antioquia, in Colombia, nota esclusivamente nel territorio del municipio di Cocorná sul versante orientale della Cordigliera Centrale. Lo studio “Rediscovery of Passiflora danielii Killip, 1960 (subgenus Passiflora): a threatened narrow endemic species of Colombia”, pubblicato nel 2015 sulla rivista Check List da John Ocampo, Jorge Julián Restrepo e Wilmer Giraldo, ha documentato la presenza della specie in poche località molto vicine tra loro all’interno di un’area estremamente limitata, motivo per cui è stata classificata come specie in pericolo critico di estinzione. Questa specie cresce tra 1700 e 2100 metri di altitudine in ambienti tipici delle Ande tropicali, con temperatura media annua intorno ai 19 °C e precipitazioni annue superiori a 3400 mm, su pendii, bordi stradali e margini di foresta secondaria dove il suolo è ricco di sostanza organica e rimane costantemente umido. Le fioriture osservate in natura ricadono nei mesi di marzo e aprile.

In coltivazione non è una specie semplice. Essendo originaria di zone montane, richiede molta attenzione sia alle temperature minime sia a quelle massime, oltre a un adeguato tasso di umidità atmosferica. Nonostante queste esigenze, la singolarità del fiore e la sua rarità la rendono una presenza preziosa, capace di dare grande soddisfazione a chi decide di dedicarle le cure necessarie.