Passiflora gardneri | La Collezione Italiana di Maurizio Vecchia

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Passiflora gardneri | La Collezione Italiana di Maurizio Vecchia

Classificazione (J. MacDougal ed altri, 2004)

SOTTOGENERE: passiflora
SUPERSEZIONE: stipulata
SEZIONE: granadillastrum


ORIGINE E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA:

Brasile centro-orientale.


TEMPERATURA MINIMA CRITICA: 8 °C


TEMPERATURA MINIMA IDEALE: 12 °C


ETIMOLOGIA: Dedicato al botanico scozzese George Garner (1810 - 1849).
Fu cacciatore di piante nello Stato di Rio de Janeiro.


FOTOGALLERY:


DESCRIZIONE:

La Passiflora gardneri presenta una corolla di un lilla molto chiaro che, verso il centro, assume una sfumatura rosata più evidente. La transizione tra i due colori è continua e uniforme, con il lilla che diventa più pallido man mano che si avvicina ai margini dei petali. La superficie dei petali mostra una luminosità lieve che mette in risalto la gradazione senza alterarne i toni.

La corona è il cuore visivo del fiore e crea un contrasto netto con i colori tenui della corolla. L’anello centrale è fitto, compatto e di un rosso porpora molto intenso. Da qui, dopo un breve stacco di bianco, la selva ordinata dei filamenti prosegue in un violetto più chiaro che rimane costante fino agli apici, dove il colore torna al bianco.

Nel complesso il fiore unisce la delicatezza della corolla, con le sue sfumature dal lilla al rosato, alla forza cromatica della corona, che introduce toni più profondi e definiti. L’insieme mette in evidenza la distinzione tra le due strutture dando risalto cromatico alla corona, come per segnalare agli impollinatori dove si trova il nettare. 

La Passiflora gardneri è una specie brasiliana con una distribuzione confermata negli stati di Goiás e Minas Gerais. Le raccolte d’erbario provengono soprattutto dalle zone interne di questi due stati, in aree aperte e ben illuminate. Si tratta di regioni con rilievi modesti e altitudini intermedie, dove il paesaggio alterna tratti arbustivi a radure ventilate. Le località documentate ricadono spesso attorno ai seicento metri di quota, un valore tipico del Brasile centrale.

Questa passiflora appartiene al bioma del cerrado, la grande savana brasiliana che si estende su buona parte del Brasile centro-orientale, caratterizzata da stagioni secche, suoli ben drenati e una vegetazione aperta. In questo ambiente, formato da arbusti e alberi bassi intervallati da spazi luminosi, trova condizioni ideali per crescere, fiorire e fruttificare.

La Passiflora gardneri ama posizioni luminose e calde, con sole diretto per buona parte della giornata e substrato ben drenato. Le specie del genere in genere prosperano in pieno sole oppure a mezz’ombra e richiedono un terreno fertile, umido ma non stagnante.

In Italia meridionale e nelle regioni costiere più miti può essere coltivata all’aperto se piantata a ridosso di un muro soleggiato e protetto dai venti freddi. Sicuramente è una valida alternativa alla Passiflora caerulea di cui non condivide l’invadenza.

In zone con inverni più rigidi è opportuno considerare la coltivazione in vaso, in modo da poter riparare la pianta in ambiente protetto durante la stagione fredda. In questi casi è utile ridurre le irrigazioni e assicurare un buon drenaggio per evitare ristagni.

Nel suo insieme la Passiflora gardneri si rivela una specie elegante e discreta, adatta a chi cerca una fioritura raffinata e una pianta che si armonizzi con facilità sia nei giardini delle regioni più miti sia nelle coltivazioni in vaso.