SOTTOGENERE: passiflora
SUPERSEZIONE: stipulata
SEZIONE: kermesinae
ORIGINE E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA:
Cordigliera orientale della Colombia.
TEMPERATURA MINIMA CRITICA: 10 °C
TEMPERATURA MINIMA IDEALE: 12 °C
ETIMOLOGIA: Specie dedicata la botanico tedesco Johan Georg Christian Lehmann (1792 - 1860).
Fu professore di Scienze naturali ad Amburgo.
DESCRIZIONE:
La Passiflora lehmanni è una specie colombiana che cresce nelle zone montane, dove il clima fresco e l’aria umida le si addicono perfettamente. È una pianta snella e discreta, priva di eccessi ma dotata di un’eleganza sottile che si rivela nei particolari.
In natura vive nelle foreste montane della Colombia sud-occidentale, tra i 1500 e i 2200 metri di altitudine, dove si arrampica con leggerezza tra arbusti e piccoli alberi, sostenendosi con i suoi viticci sottili. Le foglie, di un verde opaco e consistenza delicata, sono trilobate, con lobi stretti e allungati che ricordano le impronte di uccelli sulla sabbia. L’aspetto complessivo della pianta è armonioso e leggero, perfettamente in sintonia con l’ambiente ombroso e umido che predilige.
I fiori, piccoli e misurati, raggiungono appena quattro centimetri di diametro. La corolla è bianca, semplice e luminosa, mentre la corona, nella parte iniziale dei filamenti, mostra una colorazione rosa scuro che ravviva l’insieme con un contrasto delicato ma deciso. I frutti, piccoli e ovali, compaiono di rado in coltivazione ma, nel suo habitat, sono piuttosto frequenti e pare abbiano un sapore leggermente acidulo, gradito alla fauna locale.
L’ho coltivata per un periodo e sono riuscito a fotografarla, ma non è una specie facile da trovare in Europa. Teme il caldo e fatica ad adattarsi a condizioni troppo diverse da quelle del suo ambiente d’origine. Nel mio caso è rimasta con me solo per poco tempo e, una volta perduta, non sono più riuscito a procurarmene un’altra.
Per chi volesse tentare di coltivarla, è necessario un ambiente ben ventilato, ombreggiato, umido e mai eccessivamente caldo. Si adatta bene a una serra temperata o a una veranda luminosa, purché la temperatura resti moderata anche nei mesi estivi. È una specie che richiede attenzione costante e condizioni ambientali e temperature minime e massime molto precise, ma la sua sobria eleganza e la sua rarità ripaga l’impegno di chi riesce a coltivarla.