SOTTOGENERE: decaloba
SUPERSEZIONE: cieca
ORIGINE E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA:
Costa Rica.
TEMPERATURA MINIMA CRITICA: 10 °C
TEMPERATURA MINIMA IDEALE: 12 °C
ETIMOLOGIA: Dal greco μέγας (megas, grande) e dal latino coriaceus (di cuoio), per le grandi foglie dalla consistenza robusta.
DESCRIZIONE:
La data di descrizione della Passiflora megacoriacea è stata talvolta riportata in modo errato in alcune pubblicazioni e cataloghi, dove compare il 1931 come anno di riferimento. In realtà, la specie è stata formalmente descritta solo nel 2014 da Kristen Porter-Utley, nell’ambito di un lavoro di revisione del sottogenere Decaloba pubblicato sulla rivista PhytoKeys (vol. 43, p. 165). Le indicazioni più antiche derivano probabilmente da citazioni preliminari o da esemplari d’erbario non ancora validati secondo le norme del Codice Internazionale di Nomenclatura Botanica. Ellsworth P. Killip, nel suo fondamentale volume The American Species of Passifloraceae (1938), non menziona la specie.
La caratteristica principale di questa specie è nella forma e nella consistenza delle foglie. Sono analoghe a quelle della Passiflora coriacea, della Passiflora sexocellata, della Passiflora xiikzodz e della Passiflora itzensis. A queste aggiungo anche il mio diffuso ibrido Passiflora ‘Manta’. A differenza di queste ultime, la lamina della Passiflora megacoriacea ha un colore verde scuro uniforme, privo delle maculature chiare.
La superficie fogliare è spessa e rigida, con una consistenza coriacea che ricorda quella del cuoio sottile. La lamina è ampia e leggermente trasversa, con i lobi distesi lateralmente in modo da evocare la sagoma di un’ala di pipistrello. La pagina superiore è lucida e levigata, capace di riflettere la luce con un tono satinato, mentre quella inferiore è più opaca e mette in evidenza la nervatura centrale e le secondarie. Il margine è intero e lievemente ondulato, la base cuoriforme e l’apice arrotondato o appena acuto. Questa struttura conferisce alla foglia una notevole resistenza alla pioggia, che scivola facilmente sulla sua superficie lucida, un adattamento tipico delle specie che vivono in ambienti costantemente umidi e piovosi.
I fiori della Passiflora megacoriacea sono piccoli, solitari e penduli. Misurano circa tre centimetri di diametro e presentano sepali verde giallastro, petali più chiari e una corona formata da brevi filamenti gialli. Il fiore è privo di profumo ma si distingue per l’equilibrio delle forme e per la limpida tonalità che risalta tra il fogliame scuro.
La Passiflora megacoriacea è originaria dell’America Centrale e si distribuisce principalmente tra la Costa Rica, Panama e la Colombia nord-occidentale. Cresce nelle foreste umide di bassa e media altitudine, spesso tra i 200 e i 1000 metri, dove il clima è caldo e costantemente umido per tutto l’anno. È una tipica specie del bioma della foresta pluviale tropicale, caratterizzato da precipitazioni abbondanti e ben distribuite, umidità elevata e temperature che oscillano poco tra le stagioni.
Questa specie può essere coltivata con successo in vaso, a patto di rispettare le sue esigenze di specie tropicale. Predilige ambienti caldi e umidi, con temperature che non scendano sotto i 12 °C. Nei climi temperati va tenuta in serra o in veranda luminosa durante l’inverno, mentre nella stagione calda può essere spostata all’aperto, in posizione luminosa ma non esposta al sole diretto nelle ore centrali del giorno.