Passiflora miersii | La Collezione Italiana di Maurizio Vecchia

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Passiflora miersii | La Collezione Italiana di Maurizio Vecchia

Classificazione (J. MacDougal ed altri, 2004)

SOTTOGENERE: passiflora
SUPERSEZIONE: stipulata
SEZIONE: kermesinae


ORIGINE E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA:

Brasile orientale da Minas Gerais a São Paulo.


TEMPERATURA MINIMA CRITICA: 10 °C


TEMPERATURA MINIMA IDEALE: 12 °C


ETIMOLOGIA: Dedicata al botanico inglese John Miers (1789 - 1879), conosciuto per i suoi studi sulla flora del Cile e dell'Argentina.


FOTOGALLERY:


DESCRIZIONE:

Il fiore della Passiflora miersii è raffinato nella struttura e nell’equilibrio dei colori. La corolla è formata da sepali e petali sottili e slanciati, leggermente ricurvi all’indietro, mentre la corona presenta più serie di filamenti, quelli principali segnati da fitte bande alterne. Il colore dominante è il lavanda, con sfumature che vanno dal lilla al violaceo chiaro secondo la luce e lo stadio di apertura.

Quasi a contrastare la vivacità del fiore, vi è la semplicità delle piccole foglie, intere, con base arrotondata e apice acuto, che riportano equilibrio all’insieme della pianta.

La Passiflora miersii è una tipica specie della Mata Atlântica, il grande bioma costiero del Brasile sudorientale, oggi frammentato tra gli stati di Rio de Janeiro, Minas Gerais ed Espírito Santo. Vive nei versanti umidi della Serra do Mar e della Serra da Mantiqueira, a basse altitudini, in foreste pluviali collinari o montane. L’ambiente è costantemente umido, con piogge distribuite durante tutto l’anno e temperature miti. La specie cresce tra la vegetazione secondaria e ai margini delle radure, dove la luce arriva filtrata e i piccoli rami degli arbusti le offrono un naturale sostegno.

Per la facilità di coltivazione e la fioritura regolare, si è diffusa nelle collezioni europee e americane. È una pianta di dimensioni contenute, adatta alla coltivazione in vaso o in cestini appesi. Richiede temperature minime superiori a 10 °C, un terriccio universale ben drenato e annaffiature regolari ma moderate. Ama la luce intensa, con sole diretto solo nelle ore più fresche, e fiorisce per tutta la stagione calda se mantenuta in buona luce e nutrita con concimazioni leggere e costanti.

È una specie adattabile e da sperimentare nelle zone climatiche miti della riviera ligure, del sud dell’Italia e nelle aree costiere dei grandi laghi lombardi.