SOTTOGENERE: passiflora
SUPERSEZIONE: stipulata
SEZIONE: granadillastrum
ORIGINE E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA:
Brasile, regione di Bahia.
TEMPERATURA MINIMA CRITICA: 10 °C
TEMPERATURA MINIMA IDEALE: 12 °C
ETIMOLOGIA: Denominazione attribuita da Mucugé, comune dello Stato di Bahia, Brasile dove questa specie è presente.
DESCRIZIONE:
Ho avuto in coltivazione questa specie nel 2003. Il mio esemplare, alto appena una trentina di centimetri, era già in fiore. Mi era stato regalato da un amico appena rientrato dal Brasile e non avevo esitato a utilizzarlo per un incrocio con la Passiflora racemosa. Il risultato fu un ibrido di grande eleganza, che battezzai Passiflora ‘Incantesimo’.
Col tempo, purtroppo, la Passiflora mucugeana è andata perduta. Di recente un mio corrispondente brasiliano ha tentato di ritrovarla nella zona d’origine, ma senza successo. La foresta dove cresceva, nei pressi di Mucugê, nello stato di Bahia, è stata distrutta e non è rimasta traccia della specie. Temo che oggi possa considerarsi estinta, a meno che non sopravviva ancora in qualche area protetta della Chapada Diamantina, che è un Parco Nazionale. Non ho comunque abbandonato i tentativi per ritrovarla.
In natura vegetava tra i 1000 e i 1200 metri di altitudine, nei campos rupestres del complesso dell’Espinhaço, ambienti di altopiano costituiti da rocce quarzitiche e sabbie molto drenanti, alternati a tratti di foresta semidecidua. Il clima è tropicale d’altura, con piogge concentrate nella stagione calda e un periodo più secco durante l’inverno.
Non risulta attualmente coltivata in Europa. Le sue foglie presentano una forma curiosa e riconoscibile, con tre lobi quasi simmetrici che ricordano il simbolo della Mercedes, acuti e di uguale lunghezza. Il fiore, di un delicato viola chiaro, mostra una corona fitta di filamenti sottili disposti in bande alterne viola e bianche al centro, che sfumano in un violetto uniforme verso gli apici, candidi. Particolare è anche il colore aranciato dei filamenti degli stami, insolito nelle passiflore di questo gruppo.
In coltivazione si era dimostrata facile, adattabile e generosa nella fioritura. Preferiva temperature temperate calde, con minime non inferiori a 10 °C, luce abbondante e un substrato sabbioso ben drenato. Sopportava brevi periodi asciutti ma beneficiava di annaffiature regolari nella fase di crescita.
Specie ormai rara e forse scomparsa, la Passiflora mucugeana rimane per me legata a un ricordo prezioso: la testimonianza di una bellezza discreta, nata su un altopiano remoto e oggi custodita soltanto nella memoria di chi l’ha vista fiorire.