SOTTOGENERE: decaloba
SUPERSEZIONE: decaloba
SEZIONE: decaloba
ORIGINE E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA:
Brasile, Minas Gerais.
TEMPERATURA MINIMA CRITICA: 5 °C
TEMPERATURA MINIMA IDEALE: 8 °C
ETIMOLOGIA: Dal latino pardus, leopardo per le foglie ricche di ghiandole puntiformi come macchie.
DESCRIZIONE:
Si tratta di una specie di scoperta relativamente recente, diffusasi rapidamente tra i collezionisti per l’eleganza del fogliame. Le foglie rappresentano infatti il suo elemento più distintivo: lungo le nervature laterali si allineano piccole ghiandole fogliari, mentre le stesse nervature, macchiate di un verde chiarissimo, conferiscono alla lamina un aspetto vivace e decorativo.
Proprio la presenza di queste minute ghiandole giallastre, associate a variegature e macchie irregolari sulla lamina, ha ispirato l’autore nella scelta del nome pardifolia, dal latino pardus, “leopardo”, in riferimento all’aspetto punteggiato e maculato delle foglie.
I fiori, pur non essendo grandi, sono molto ornamentali. La corolla è bianca, leggermente sfumata di rosa chiaro, in particolare nei sepali. La corona principale, composta da filamenti robusti e distesi sulla corolla, alterna fasce bianche e rosa chiaro che ne esaltano la delicatezza. Una seconda corona, di un verde chiarissimo, formata da filamenti eretti, sottili e fitti, circonda il centro del fiore disponendosi parallelamente all’androginoforo e completando l’insieme con armonia.
La Passiflora pardifolia è originaria del Brasile sudorientale, in particolare dello stato di Minas Gerais. Vegeta ai margini delle foreste e nelle zone di transizione tra il bosco e le radure, dove riceve luce filtrata e gode di un’umidità costante.
Appartiene al bioma della Mata Atlantica, uno dei più ricchi e complessi del pianeta. Qui la vegetazione forma un mosaico di foreste sempreverdi, boschi secondari e aree più aperte, con piogge distribuite per gran parte dell’anno e brevi periodi asciutti. Il suolo, ben drenato ma ricco di materia organica, offre un ambiente ideale per la crescita di liane come questa specie.
In coltivazione si mostra facile e generosa. Coltivata in vaso, fiorisce con regolarità, offrendo un insieme sorprendente per la bellezza del fogliame e l’armonia dei fiori, ricchi di forme e di sfumature. Nella maggior parte dell’Italia deve essere ricoverata durante l’inverno, ma può restare all’aperto nelle zone a clima mite.