SOTTOGENERE: passiflora
SUPERSEZIONE: laurifolia
SERIE: laurifoliae
ORIGINE E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA:
Bolivia.
TEMPERATURA MINIMA CRITICA: 10 °C
TEMPERATURA MINIMA IDEALE: 12 °C
ETIMOLOGIA: Dal latino venustus, bello, grazioso, elegante per la bellezza dei fiori.
DESCRIZIONE:
La Passiflora venusta è una specie relativamente recente, descritta nel 2007 da R. Vásquez e M. Delanoy e assegnata alla serie Laurifoliae del sottogenere Passiflora. È endemica della Bolivia, dove cresce spontaneamente nelle foreste umide delle Yungas, tra i 600 e i 1600 metri di altitudine. È stata rinvenuta nei dipartimenti di La Paz e Beni, lungo i margini dei boschi e ai bordi dei sentieri, dove il clima è caldo e costantemente umido, con frequenti piogge e scarsa escursione termica.
Ho visto fiorire questa specie per la prima volta nel 2013 e ne rimasi subito colpito per l’eleganza dei grandi fiori, tra i più belli del gruppo. Ne scattai molte fotografie, attratto dall’armonia delle forme e dalla ricchezza dei colori. In quell’occasione riuscii anche a ottenere un frutto da un incrocio sperimentale, ma dai semi purtroppo non nacque nulla.
Il fiore della Passiflora venusta è grande, armonioso e perfettamente simmetrico. I sepali, robusti e leggermente carenati, mostrano all’interno un intenso colore rosso porpora fittamente punteggiato, che sfuma verso il bianco lungo i margini e l’apice. L’esterno è chiaro e opaco, quasi vellutato. I petali, simili ai sepali ma un po’ più stretti e di tonalità più chiara, completano una corolla ampia e regolare dal contorno stellato.
Al centro si apre la corona, composta da fitte serie di filamenti robusti disposti con grande precisione. Quelli più esterni, arcuati verso la corolla, mostrano alla base bande alterne di rosso violetto e bianco, che proseguono in un viola intenso terminando con apici bianchi. I filamenti interni, con una colorazione basale simile, continuano in un tono uniforme di violetto scuro e si orientano verso il cuore del fiore. L’insieme crea un effetto di profondità che esalta la luminosità delle parti più chiare.
Il fiore conserva l’impostazione tipica del gruppo Laurifoliae, ma la supera per eleganza e intensità cromatica. L’armonia tra il rosso, il bianco e il viola genera un effetto di equilibrio sobrio e luminoso, sottolineato dal contrasto con il verde opaco delle foglie. È un fiore che coniuga vigore e grazia, perfettamente adattato alla luce filtrata del sottobosco delle Yungas.
La Passiflora venusta è una liana glabra o quasi, con fusti cilindrici e robusti. Le foglie, intere e coriacee, sono di forma oblungo-lanceolata, con apice acuminato e margine intero, di colore verde lucido sulla pagina superiore e più chiaro su quella inferiore. Anche queste denotano una certa solidità, caratteristica che si ritrova nell’intera pianta.