SOTTOGENERE: passiflora
SUPERSEZIONE: passiflora
SERIE: serratifoliae (cervi)
ORIGINE E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA:
Brasile centrale ed orientale.
TEMPERATURA MINIMA CRITICA: 8 °C
TEMPERATURA MINIMA IDEALE: 12 °C
ETIMOLOGIA: Dal greco μαλακός (malakos, morbido, delicato) e φύλλα (fylla, foglia): dalle foglie morbide.
NOTE: Cromosomi: 2n=18
DESCRIZIONE:
Questa specie, nella mia collezione, fiorisce regolarmente e per quasi tutto l’anno. Anche in inverno, quando è ricoverata in serra, continua a produrre fiori mentre la maggior parte delle specie entra in riposo. L’apprezzo molto sia per il profumo delicato sia per la perfezione del bianco brillante, puro e uniforme dei suoi fiori raggiati. È una pianta equilibrata in tutto, senza eccessi né fragilità, con una vegetazione ordinata e foglie sottili e morbide che giustificano pienamente il suo nome.
I fiori della Passiflora malacophylla raggiungono in media 8 cm di diametro. La candida corona, composta da fitti filamenti sottili e diritti, forma un disegno armonioso e preciso, coprendo appena la corolla. Il profumo, leggero ma percepibile, si avverte soprattutto al mattino, quando i fiori si aprono, e tende poi a svanire nel corso della giornata.
Le foglie sono intere, ellittico-lanceolate, con apice acuto e margine finemente seghettato (crenulato). Sono vellutate al tatto ed il colore è verde chiaro.
È originaria delle regioni del Brasile orientale e sudorientale, dove cresce spontanea negli stati di Bahia, Minas Gerais ed Espírito Santo. Il suo habitat naturale è la foresta umida tropicale, un ambiente caldo e ricco di piogge distribuite durante tutto l’anno. La vegetazione è fitta e sempreverde, con un sottobosco costantemente umido e suoli profondi, spesso interrotti da affioramenti rocciosi nelle zone collinari. Le temperature sono miti per gran parte dell’anno e raramente scendono sotto i 15 °C.
Questo dato è utile per stabilire la temperatura minima di mantenimento durante l’inverno, quando la pianta viene riportata all’interno. Si adatta comunque a valori leggermente più bassi e tollera brevi abbassamenti sotto i 10 °C senza danni evidenti.
Nella maggior parte dell’Italia è consigliabile coltivarla in vaso. Trae beneficio da un apporto regolare di fertilizzante liquido per piante fiorite, somministrato a basso dosaggio ma con buona frequenza.
In condizioni calde e umide mantiene un’attività vegetativa quasi continua, con fioriture che si susseguono per gran parte dell’anno.