SOTTOGENERE: decaloba
SUPERSEZIONE: decaloba
SEZIONE: decaloba (presunta)
ORIGINE E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA:
Brasile, Bahia.
TEMPERATURA MINIMA CRITICA: 8 °C
TEMPERATURA MINIMA IDEALE: 12 °C
ETIMOLOGIA: Dal latino saxa, sasso poichè vegeta in luoghi sassosi.
DESCRIZIONE:
La forma delle foglie di questa specie è particolarmente insolita. Come tipico delle specie ascritte al Sottogenere Decaloba, sono decisamente trasverse e bilobate. Non solo: richiamano due cerchi leggermente ellittici che si avvicinano, si toccano e poi confluiscono insieme per un breve tratto. La consistenza è coriacea, la superficie lucida e il colore di un verde scuro e uniforme.
I fiori sono meno modesti rispetto a quelli di altre specie affini, poiché più robusti, compatti e luminosi. La corolla è bianca con leggere sfumature verdognole, ma ciò che la caratterizza davvero è la corona, composta da due serie di filamenti bianchi, spessi e ben visibili.
La prima serie copre quasi interamente la corolla costituita da sepali e da petali retroflessi. L’altra, più interna e dai filamenti cortissimi, si dispone in verticale attorno all’androginoforo.
Anche il fusto ha conformazione insolita poiché è appiattito e striato in superficie, simile a quello della Passiflora misera a cui è affine.
La Passiflora saxicola è una specie endemica del Brasile, presente negli stati di Mato Grosso, Goiás, Paraíba, Bahia e Rio de Janeiro. Vegeta in ambienti di savana e in formazioni vegetali influenzate dal clima marino, generalmente in regioni caratterizzate da vegetazione erbacea o arbustiva e da suoli sabbiosi. Fiorisce in febbraio, marzo, da maggio a luglio, ottobre e dicembre, mentre la fruttificazione avviene in maggio, luglio, ottobre e novembre.
L’epiteto saxicola si riferisce al substrato pietroso e sabbioso del luogo in cui fu raccolto l’esemplare tipo. La sua descrizione è stata consolidata, insieme a numerose altre specie, da Milward de Azevedo e collaboratori nella pubblicazione A taxonomic revision of Passiflora subgenus Decaloba (Passifloraceae) in Brazil, apparsa su Phytotaxa.
In coltivazione è una specie facile e particolarmente fiorifera. Va coltivata in vaso e richiede ricovero invernale nella maggior parte delle regioni italiane. Accetta bene un terriccio povero e sabbioso, che garantisce il drenaggio necessario.
La moltiplicazione è semplice sia per talea, che radica con prontezza, sia per seme fresco, in substrato sabbioso e ben drenante.